TRASMUTAZIONI

 Alchimia metallurgica

Milano
2018
Client: 
Niva ferramenta

In occasione della mostra Ferramenta, a cura di Stefano Grandi, lo studio Vudafieri Saverino Partners è stato invitato a pensare un oggetto che potesse far convergere le capacità di un'azienda, Niva ferramenta, e la creatività di tredici architetti milanesi. E' nato così Trasmutazioni - alchimia metallurgica.

 

"Il Metallurgo - e il Fabbro, il suo braccio armato – mi hanno sempre affascinato per la capacità di trasformare la materia terrosa, sporca e grezza, in materia lucida e perfetta.

Una trasformazione, una trasmutazione per essere più precisi, che cambia lo stato della Materia in un modo quasi magico, alchemico: il passaggio tra il “piombo e l’oro”, il buio e la luce, la pesantezza e la leggerezza, il negativo e il positivo.

In realtà, da un punto di vista alchemico, non si tratta di contrasti ma più correttamente di relazioni: il piombo contiene in sé l’oro. È la ricerca dell’Uomo che ne permette la trasmutazione.

Il Metallo è il materiale con la più grande capacità di apparire diverso, di trasformarsi, di trasmutarsi appunto. Il minerale, il cristallo in particolare si trasforma in solido complesso (due prismi esagonali tronco-piramidali obliqui, uniti tra loro sulla base comune), poi in uno spazio cavo, il suo negativo.

È la meraviglia infantile del geode: celato nella materia bruta e grezza c'è uno spazio cavo, di sorpresa e stupore. Questa gemma interna si trasforma in superficie specchiante, immagini caleidoscopiche della realtà (e dell’osservatore che guarda attraverso!)

Il progetto mi ha permesso di raccontare il lavoro del Fabbro con le sue capacità di accuratezza e precisione."

 

Claudio Saverino

 

PHOTO BY 
Amandine Dowle Somma