URBAN HIVE PARIS
Il progetto nasce dal recupero integrale di un edificio alberghiero esistente, preservandone l'ossatura originaria ma ridefinendone radicalmente l'identità. L'intervento traduce lo spirito di Parigi attraverso una lente contemporanea e spontanea, alternando eleganza rilassata, riferimenti bohémien e una naturale vocazione all'accoglienza. L'atmosfera si regge su un equilibrio misurato tra la tradizione locale e una sensibilità progettuale capace di infondere calore e leggerezza.
Gli spazi comuni sono concepiti come un'estensione fluida della città, luoghi di incontro aperti sia ai viaggiatori che ai residenti. La hall e La Vie en Rouge — il cocktail bar e bistrot dell'hotel — reinterpretano l'archetipo dei caffè letterari parigini in chiave informale, aggregando reception, aree di sosta e angoli lettura in un unico ambiente dinamico in costante dialogo con la corte interna. Gli arredi fissi — realizzati su misura in legno e ottone — e la palette di toni caldi definiscono uno spazio rigoroso ma accogliente, dove la cura artigianale si unisce alla pulizia formale.
Le camere restituiscono la dimensione più intima del soggiorno, riprendendo l'atmosfera raccolta dei tipici appartamenti parigini. Interamente ridisegnate attraverso un linguaggio essenziale, abbinano materiali caldi, dettagli in ottone, luci soffuse, mentre illustrazioni e opere di artisti parigini raccontano la città attraverso scene urbane e momenti quotidiani. Il risultato è uno spazio dal carattere spiccato, pensato per offrire un equilibrio misurato tra comfort e identità.
PROGETTO
Vudafieri-Saverino Partners, Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino
TEAM DI DESIGN
Simona Quadri, Nicolò Spina, Irene Sobrino
FOTO
Fred Sablon – 2026