TORNO SUBITO
"In questa installazione voglio mettere in scena un’attitudine personale, un’esperienza personale e una necessità.
L’attitudine personale, da appassionato di cucina, di ristoranti, di convivialità, del progettare relazioni, è quella di preparare e di mangiare piatti sempre più semplici, poco o per nulla trasformati, e senza sprechi. Una cucina che cerca l’eccellenza nella semplicità, nella messa in valore del prodotto tale e quale. E una tavola che la rispecchi, un luogo dove condividere cibo e momenti.
Negli ultimi anni ho trovato questa esperienza in molti luoghi, ma tre cucine mi hanno emozionato e continuano a farlo più delle altre: quella di Hervé Bourdon e il suo Le Petit Hôtel du Grand Large, quella di Alessandro Negrini e Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia e quella del Røst di Milano.
La necessità che abbiamo è infine quella di produrre meno, nel cibo e non solo. Per questo, l’installazione è quasi totalmente costituita da oggetti riciclati, in parte trasformati nel design o nell’uso, in una sorta di second life. Riuso oggetti esistenti che amo, cerco di progettare molto e di disegnare poco.
È un tavolo per 6 persone, al quale invito gli 8 designer dei quali uso e trasformo gli oggetti, e i 4 chef che fanno la cucina che mi piace. È un tavolo conviviale, dinamico, c’è chi viene e c’è chi va, un coperto è scompigliato, colui che si è alzato torna subito, in ogni caso ritorna."
Tiziano Vudafieri
PROGETTO
Vudafieri-Saverino Partners, Tiziano Vudafieri
DESIGNER SELEZIONATI
- TAVOLO IN LEGNO RICICLATO disegnato da Piet Hein Eek
- SEDIE VINTAGE provenienti dalla selezione di Rossana Orlandi, reinterpretate da Tiziano Vudafieri
- LAMPADARIO ZETTEL’Z 6 di Ingo Maurer, trasformato con fotografie su acetato dei piatti scelti da Tiziano Vudafieri
- INSTALLAZIONE FLOREALE di Fumagalli Fiori, di Alberto e Sonia Fumagalli
- CERAMICHE del designer bretone Cyril Dennery
- CENTROTAVOLA composto da specchi vintage sovrapposti, progettato da Tiziano Vudafieri in collaborazione con il designer e artigiano Giampiero Romanò
- POSATE ARGENTATE WMF 3600 e Hugo Pott, disegnate negli anni’50 da Wilhelm Wagenfeld, provenienti dalla collezione personale di Tiziano Vudafieri
- BICCHIERI E CALICI di Manticora, recuperati da mercatini e incisi da Veronica Botta con motivi onirici
- TOVAGLIOLI in lino frangiato di CasaRialto
FOTO
Santi Caleca